L’AMATRICIANA
La tradizione culinaria del bel paese è ricca di ricette che interpretano al meglio il territorio da cui provengono ma che si prestano per essere cucinate e riproposte da nord a sud. Ricette che per la loro semplicità di preparazione possono essere spadellate in poco tempo ma attenzione ad usare sempre ingredienti di qualità perché ne va della buona riuscita del piatto e della felicità di chi li degusta.
Oggi si parla di Amatriciana piatto che ormai è entrato a pieno diritto nella tradizione culinaria romana e quindi laziale. Come riportato in manoscritti del XVIII secolo si hanno testimonianze di questa ricetta che introduce ľuso della passata di pomodoro alla ben che consolidata gricia (originaria di Amatrice, paese sfortunatamente venuto alla luce della ribalta per le violente scosse di terremoto), che non la prevede.
Noi abbiamo cercato di rispettare la ricetta ed onorare al meglio questo piatto dando anche importanza alla scelta del pezzo del guanciale, ci siamo giusto presi qualche piccola “licenza poetica” nella preparazione.
Ma entriamo nel vivo dando il giusto spazio all’ingrediente principe della ricetta il guanciale. Il guanciale di maiale è la gola del maiale, ricoperto da venature magre e da una componente di grasso pregiato, diversa dal lardo (grasso del dorso) e dalla pancetta (grasso del ventre).
La consistenza è più solida rispetto alla pancetta e il sapore è più particolare e intenso.

Ora spazio alla ricetta interpretata dalla nostra personal Chef Margherita.
Ingredienti per 4 persone.
- Spaghetti: 350 grammi.
- Guanciale: 100 grammi.
- Pecorino romano: 80 grammi.
- Pomodori pelati: 350 grammi.
- Olio extra vergine d’Oliva: 1 cucchiaio.
- Grappa.
- Sale: q.b.
- Peperoncino.
Mentre ľacqua per la pasta bolle, preparate il condimento mettendo in una padella un filo d’olio, il guanciale tagliato a listarelle ed il peperoncino (decidete voi la quantità a seconda del grado di piccantezza.). Rosolate leggermente e sfumate con della grappa. Dopo di che aggiungete i pomodori pelati, aggiustate di sale e lasciate cuocere per 15 minuti. Nel frattempo cuocete la pasta. Noi abbiamo variato la ricetta usando delle tagliatelle trafilate in bronzo. Scolate le pasta al dente e saltatela in padella con il condimento, aggiungete il pecorino grattugiato, impiattate e buon appetito.
